“Ciaccole de Gusto con Roberta”seconda puntata! Come mangiare il gelato a casa cremoso come in gelateria

Il segreto della temperatura perfetta per un assaggio esperenziale unico anche a casa vostra
Benvenuti al secondo appuntamento con la nostra rubrica Ciacole de Gusto con Roberta! Oggi affrontiamo un piccolo grande dramma che rovina i momenti di relax di tantissimi golosi: la vaschetta di gelato che, appena estratta dal freezer di casa, si presenta dura come un blocco di ghiaccio. Vi siete mai chiesti perché in gelateria il nostro gelato artigianale è sempre vellutato, setoso e pronto da gustare, mentre nel congelatore domestico cambia consistenza? Il motivo è puramente tecnico ed è legato alla temperatura. I freezer di casa sono impostati per la conservazione a lungo termine e viaggiano intorno ai -18°C. Le nostre vetrine in gelateria, al contrario, mantengono il prodotto a una temperatura di servizio decisamente più alta, studiata appositamente per permettere alla spatola di scivolare e per preservare intatta la struttura morbida delle nostre materie prime. Fortunatamente, bastano pochissimi accorgimenti per replicare questa magia anche nel salotto di casa vostra.
I due metodi di Roberta per ridare morbidezza e setosità alla vostra vaschetta del cuore
Per salvaguardare la purezza del nostro gelato naturale, privo di grassi idrogenati e di semilavorati industriali, dobbiamo trattarlo con delicatezza. Il primo metodo che vi propongo è il più rapido e pratico, anche se all’apparenza può sembrare una stranezza: l’utilizzo del forno a microonde. Vi basterà togliere il tappo alla vaschetta, inserirla nel microonde e attivare la funzione defrost. Sintonizzate il tempo a colpi di 10 secondi alla volta, controllando la consistenza tra un ciclo e l’altro, finché il gelato non risulterà morbido al punto giusto. Se invece preferite una via più tradizionale e non avete fretta, potete optare per il secondo metodo: estraete la confezione dal congelatore e spostatela nel frigorifero normale. Potranno servire anche 45 minuti, durante i quali dovrete tenere sotto controllo il livello di cremosità. Per entrambi i sistemi vale una regola d’oro universale: la variabile del tempo dipende sempre dalla quantità. Più gelato è presente nella vaschetta e più minuti saranno necessari per raggiungere la morbidezza ideale; meno ce n’è, più il processo sarà immediato.
CONSIGLI DI ROBERTA
Quando passate a trovarci a Trieste, una bellissima idea per stupire i vostri ospiti o per regalarvi una coccola speciale è quella di prendere più vaschette separate, ad esempio destinandone una soltanto ai gusti alla frutta, che sono freschi e vegani, e le altre alle creme. In questo modo le diverse consistenze e i sapori non si mescoleranno tra loro, mantenendo intatta la propria identità. In questo periodo vi suggerisco di richiedere una bella vaschetta interamente dedicata al nostro Fior Di Bufala, un gusto classico dalla purezza straordinaria. A casa potrete divertirvi a fare degli abbinamenti strepitosi. Il primo è con la frutta fresca, in particolare con le fantastiche fragole che sono le regine indiscusse di questa stagione, proprio nel mese di maggio. Il contrasto tra la cremosità del Fior Di Bufala e la nota succosa della fragola fresca vi lascerà senza parole. Il secondo abbinamento, per gli amanti delle tradizioni, vede il Fior Di Bufala accostato a un buon caffè bollente fatto con la moka di casa. Versate il caffè caldo direttamente sulla vostra porzione di gelato morbido per creare un affogato paradisiaco. Provare per credere!

